«Che cosa è la “neutralità”? […] Il governo spagnolo non è stato aiutato da nessuno […] Se il Consiglio federale ha deciso di non permettere che si forniscano armi alla Spagna, doveva essere consapevole che in questo modo danneggiava esclusivamente il governo spagnolo, perché sapeva che i ribelli venivano riforniti di materiale bellico dalla Germania e dall’Italia […] Appellandosi alle disposizioni sulla neutralità, dunque, praticamente lo stato svizzero ha impedito allo stato spagnolo di difendersi dai ribelli. Dal punto di vista pratico, questa neutralità non ha nulla a che fare con l’orgogliosa neutralità che è incardinata nella costituzione, non ha niente a che fare, è mera somiglianza fonetica. Dal punto di vista pratico il decreto governativo contestato è un inchino del signor Motta al signor Mussolini. Ma gli inchini non sono espressione di neutralità» (Kamber, Storia di due vite, p. 265).