Lilly si attiva pure a livello associativo, nella fondazione del Comité d’aide aux enfants des émigrés allemands, poi denominato Schweizer Hilfswerk für Emigrantenkinder, presieduto dal 1934 dall’amica Nettie Sutro, per la maggior parte dedito a soccorrere figli di emigrati ebrei dalla Germania e residenti in Francia: sino al 1938 prevalgono bimbi provenienti da Parigi, talora accompagnati di persona. Si fa strada così la decisione di fondare il Comitato Svizzero pro Bambini Emigrati, con sede ad Ascona, nel 1935, e di fare appello a donazioni, ancora più necessarie per l’arrivo in massa di bimbi dall’Italia occupata dal 1943.
Terza da sinistra, naviga le acque del lago Maggiore con i suoi piccoli ospiti.